Il numero di reformer è la prima quantità che il titolare di uno studio è chiamato a stabilire, ed è quella decisa più spesso nell’ordine sbagliato. Di frequente si scelgono prima le attrezzature e poi si pretende che la sala le contenga. La sequenza corretta è l’opposta: la sala, i requisiti di sicurezza e circolazione e le condizioni di licenza determinano quante postazioni lo studio può ospitare, e questo numero determina capacità, ricavi e budget per le attrezzature. Questa guida illustra il metodo.
La capacità la decide la sala, non il budget
Il numero massimo di postazioni è la superficie utile divisa per lo spazio richiesto da ciascuna postazione, compreso lo spazio per muoversi attorno. Ciascun elemento deve basarsi su dati affidabili:
- Ingombro dell’attrezzatura: lunghezza e larghezza pubblicate dal produttore per il modello specifico. I reformer professionali sono in genere lunghi e stretti, e le dimensioni variano tra i modelli e in base alla posizione di accessori come il box o la torre.
- Spazi di rispetto e circolazione: lo spazio che il produttore raccomanda attorno a ogni unità per un uso sicuro, insieme ai corridoi necessari ai clienti per raggiungere e lasciare la postazione e all’istruttore per muoversi nella lezione.
- Superficie utile: la superficie che resta dopo aver escluso pilastri, porte, uscite di sicurezza, ripostigli, specchi e ogni area da lasciare libera secondo i requisiti di sicurezza applicabili.
A Dubai i locali sono soggetti ai requisiti di salute e sicurezza della Dubai Municipality e agli standard della Dubai Civil Defence, come descritto in How to Open a Pilates Studio in Dubai (in inglese). La disposizione va verificata rispetto a tali requisiti e agli spazi di rispetto indicati dal produttore prima di fissare il numero di postazioni. In Italia e altrove vanno verificate allo stesso modo le norme locali edilizie e antincendio prima di definire la pianta.
Un metodo per calcolare il numero di postazioni
- Misurare la superficie utile della sala, escludendo gli ostacoli fissi e le aree da lasciare libere.
- Richiedere al produttore l’ingombro e lo spazio di rispetto raccomandato per il modello scelto.
- Calcolare lo spazio per postazione come ingombro più la quota di area di circolazione e di rispetto richiesta da ciascuna postazione.
- Dividere la superficie utile per lo spazio per postazione e arrotondare per difetto al numero intero.
- Disegnare la pianta in scala e verificare corridoi, uscite, linee visive dell’istruttore e spazio per gli attrezzi diversi dal reformer.
- Confermare il risultato rispetto ai requisiti comunali e antincendio e alle condizioni del proprietario.
Il calcolo è semplice, ma va applicato ai dati reali. Una pianta disegnata in scala mostra spesso che il numero teorico non è raggiungibile, perché un pilastro, l’apertura di una porta o un percorso di esodo eliminano la posizione di una o due postazioni.
Dalle postazioni alla capacità di ricavo
Una volta noto il numero di postazioni, la capacità dello studio è definita dalla relazione seguente:
| Grandezza | Definizione |
|---|---|
| Capacità settimanale (visite) | Postazioni × lezioni settimanali |
| Visite attese a settimana | Capacità settimanale × occupazione media prevista |
| Ricavo settimanale atteso | Visite attese a settimana × ricavo medio per visita |
| Costo dell’istruttore per lezione | Compenso per lezione diviso per il numero di clienti presenti |
Piccole differenze nel numero di postazioni incidono direttamente sul tetto dei ricavi e sulla quota di costi fissi sostenuta da ogni visita. L’effetto sul punto di pareggio è analizzato nello studio di fattibilità e le implicazioni sui prezzi in Prezzi e abbonamenti di uno studio di Pilates.
Dimensione delle classi, attenzione dell’istruttore e formato
Una classe più numerosa non produce necessariamente più ricavi. La dimensione della classe deve essere coerente con il formato e con la capacità dell’istruttore di osservare e correggere ogni cliente. Le lezioni di gruppo al reformer, le lezioni agli attrezzi in piccolo gruppo e le sessioni private o semi-private usano la stessa sala in modo diverso, e uno studio può riservare alcune postazioni o fasce orarie a formati con un prezzo per visita più alto. L’occupazione prevista va verificata rispetto alla domanda attesa in ogni fascia oraria, perché una lezione piena nelle ore di punta può essere mezza vuota in altri momenti.
Acquistare le attrezzature dopo aver fissato la disposizione
Confermata la disposizione, si specificano le attrezzature. Caratteristiche tecniche, condizioni di garanzia, disponibilità dei ricambi, tempi di consegna e assistenza post-vendita vanno confrontati presso almeno due fornitori, e l’elenco deve restare indipendente dai marchi fino al termine del confronto. L’elenco completo delle attrezzature e le priorità sono trattati in Attrezzatura per uno studio di Pilates.
Errori frequenti
- Ordinare le attrezzature prima di aver disegnato la pianta in scala.
- Usare una regola approssimativa per lo spazio per postazione invece dei dati pubblicati dal produttore.
- Contare posizioni eliminate da pilastri, porte o percorsi di esodo.
- Prevedere occupazione in tutte le ore del giorno invece del profilo di domanda osservato.
- Ignorare i requisiti comunali e antincendio fino all’inizio dei lavori.
Supporto professionale
Code Pilates Consultancy affianca imprenditori, investitori, palestre, club e hotel nella pianificazione dello studio, dalla decisione di investimento ai primi 90 giorni. Le sessioni sono condotte personalmente da Barış Özdemir, online o in presenza a Dubai, in turco o in inglese, e sono seguite da un piano d’azione scritto entro 48 ore. La pianta e l’elenco attrezzature indipendenti dai marchi e, per le strutture, l’analisi di spazio, profilo dei soci e domanda rientrano tra i temi delle sessioni strategiche. I temi disponibili sono elencati nella pagina Consulenza per studi di Pilates.
Questa guida ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale, fiscale o finanziaria. I requisiti di licenza sono stabiliti dalle autorità competenti e possono cambiare.
Domande frequenti
Il numero dipende dalla superficie utile, dall’ingombro e dagli spazi di rispetto indicati dal produttore per il modello scelto e dai requisiti di sicurezza e circolazione. Va calcolato su una pianta in scala e non con una regola approssimativa.
No. La sala, le condizioni di licenza e i requisiti di sicurezza determinano quante postazioni si possono installare. Il numero di reformer deriva dalla sala.
Non necessariamente. La capacità è limitata dal numero di postazioni e la dimensione della classe deve restare compatibile con la capacità dell’istruttore di osservare e correggere ogni cliente. I ricavi dipendono dall’occupazione e dal ricavo medio per visita oltre che dalla capacità.
Non prima di aver confrontato caratteristiche, garanzie, disponibilità dei ricambi e tempi di consegna presso almeno due fornitori. Fino ad allora l’elenco deve restare indipendente dai marchi.
Sì. La sessione strategica per l’avvio e l’allestimento di uno studio comprende una pianta e un elenco attrezzature indipendenti dai marchi.
Informazioni su Code Pilates Academy
Questa guida è stata preparata da Code Pilates Academy, scuola internazionale privata di formazione per insegnanti di Pilates e consulenza per studi, fondata da Barış Özdemir (NCPT).